Ultima modifica: 1 Marzo 2015

Bianca come il latte, rossa come il sangue. Musical e incontro con l’autore

Alcune classi della Cavalieri hanno partecipato all’incontro con lo scrittore Alessandro D’Avenia e alla rappresentazione di parti del musical tratto da “Bianca come il latte, rossa come il sangue”. On line il video e i testi dei ragazzi.

Alcune classi della Cavalieri hanno partecipato insieme a classi del Collegio San Carlo all’incontro con lo scrittore Alessandro D’Avenia e alla rappresentazione di parti del musical tratto da l best seller “Bianca come il latte, rossa come il sangue”, Registi e autori delle musiche sono Alberto Meloni, insegnante di musica,  ed Egidio La Gioia, affermato attore di musical . Interpreti e autori dei testi sono i ragazzi dei licei del Collegio. Coordinamento dell’iniziativa: prof. Rossella Garibbo. Grande coinvolgimento e riflessioni importanti.

Ecco il video e i testi dei ragazzi!

Che cosa ho imparato oggi, durante l’incontro con Alessandro D’Avenia

Oggi, a seguito dell’incontro con l’autore Alessandro D’Avenia, ho imparato a guardare le cose in un modo diverso, a vederne la profondità, ho imparato ad apprendere il lavoro e la fatica che c’è dietro le cose…
Inoltre dell’autore mi è piaciuto il fatto che presti attenzione ai dettagli, come quando ci ha raccontato della tristezza e della serietà che ha visto negli occhi del ragazzo che ha conosciuto durante un’ora di supplenza, a causa della perdita di una loro compagna.
K. I.

Le cose che mi sono rimaste impresse sono tante , ma quella che mi ha colpito maggiormente è stata la voglia e la passione che impiegavano i ragazzi-cantanti del musical, si vedeva che lo facevano col cuore!
Questa uscita è stata molto importante per me, sia a livello umano che a livello scolastico, perchè ho imparato molto dalle parole profonde e sentite con cui il prof D’Avenia ci ha presentato il suo libro.
L. C.

Oggi ho imparato soprattutto il coraggio che si piò avere di fronte a un pubblico.
Ho imparato anche l’importanza del divertimento e del coinvolgimento, perchè senza di essi il pubblico si annoierebbe…
Mi ha impressionato il modo in cui gli attori cercavano in tutti i modi di coinvolgerci nelle loro canzoni!
La parte più bella è stata quando gli attori ci hanno invitato a cantare, è stato divertentissimo!
Tuttavia ho imparato molte cose, ad esempio cos’è l’amore e soprattutto che i sogni, con un po’ d’impegno, possono realizzarsi
R. Y.

Penso che l’amore di Leo per Beatrice sia bellissimo e mi sono divertito molto ad ascoltare i brani del musical.
F. A.

Mi ha colpito molto il modo di parlare del professor D’Avenia e la sua sensibilità verso il mondo degli adolescenti.
Dei ragazzi che cantavano mi ha colpito la loro volontà di farci divertire, la loro passione, la loro abilità.
S. M.

Oggi Alessandro D’Avenia ci ha fatto vedere come da un piccolo seme si possa arrivare al successo che ha avuto.
Lui inieme a tutti i ragazzi del musical insegnano, e trasmettono la loro passione, e da questo ho capito , guardandoli negli occhi, che senza le emozioni e i sogni la nostra vita non sarebbe la stessa.
F. I.

Quello che mi ha colpito stamani è stata la voglia dei ragazzi e professori di venire in teatro e rispiegare dall’inizio alla fine il libro e il musical, mi ha colpito anche come i ragazzi si ricordassero tutte le canzoni, soprattutto d’amore.
L. K.

Questa meravigliosa esperienza mi ha fatto capire e portare a casa molti insegnamenti, il più importante è stato che da una piccola frase o parola si può ricavare tanta fantasia e amore, che hanno portato il professor D’Avenia a scrivere questo bellissimo libro.
E. G.

Sorridi sempre e credi nei tuoi sogni. Punta alla luna, in caso andrà male, cadrai su una stella
A. C.

Ho capito, grazie a questa esperienza, che l’intera vita è condizionata dai sogni, che nascono quando si è bambini e crescono con noi, maturano in noi stessi.
G. G.

Oggi ho imparato l’importanza dei sogni, che in fondo sono la vita stessa e che, l’amore è una cosa talmente grande da non poter essere descritta, e che, certe volte, si può avere paura di essa
L. P.

Ciò che ho tratto da questa esperienza è che tra due persone l’amore rimane anche dopo la morte e non si spezzerà mai.
R. O.

Grazie a questa esperienza di incontro con l’autore del libro ho capito che se si hanno dei sogni occorre coltivarli e non ignorarli pensando che non abbiano valore e non possano avverarsi.
F. M.

In seguito a questo incontro, sono rimasta molto colpita dalla voglia e la passione che hanno trasmesso i ragazzi del musical, il professore di musica e soprattutto l’autore Alessandro D’Avenia.
È stata una bella esperienza e le parole di D’Avenia mi hanno affascinato, perchè con semplicità e passione coinvolgeva molto nei suoi pensieri
F. D. M.

Di questo incontro mi è piaciuto il modo in cui parlava il prof d’Avenia.
Ci siamo divertiti, abbiamo imparato che è da un foglio bianco che nasce la passione per la scrittura, il modo in cui parlava mi attirava; poi abbiamo parlato con i protagonisti cioè Leo, Silvia , il padre di Leo , il bomber e l’avversario dei pirati: abbiamo imparato una canzone e poi abbiamo attraversato l’argomento “sogni” (che stanno alla base di tutto!)
M. G.

“Far apparire un sorriso sul viso di chi ha un cuore piangente è la cosa più bella del mondo”
M. S.

Oggi ho imparato tante cose dall’ incontro con D’Avenia e tutti gli altri cioè : l’amore è passione e certe volte anche dolore quindi se l’amore è forte per passione può esserlo anche per dolore
E anche i sogni, se ci credi veramente, può diventare realtà, basta metterci un po’ d’impegnoe tutto può realizzarsi.
Il cast del musical è stato simpatico, soprattutto il bomber, però anche gli altri. Invece d’Avenia era quasi triste e quando parlava, nel rispondere alle domande, era quasi commosso e ciò mi ha toccato molto, nel profondo del cuore.
A. A.