Ultima modifica: 25 Agosto 2015

Disposizioni permanenti su sicurezza, email, sorveglianza Circ. n. 4

Notifica al personale docente e ATA le seguenti disposizioni a carattere permanente: Trasmissione e eventuale aggiornamento indirizzo e-mail, disposizioni in materia di sicurezza, disposizioni in materia di sorveglianza degli alunni

 Ministero  dell’ Istruzione, dell’ Università e della Ricerca

ISTITUTO COMPRENSIVO “CAVALIERI”

 

Milano, 02/09/2013 

Ai Docenti CIRC. n. 4
Al Personale ATA CIRC. n. 4
All’Albo

 

Il Dirigente Scolastico
notifica al personale docente e ATA le seguenti disposizioni a carattere permanente:

  1. Trasmissione e eventuale aggiornamento indirizzo e-mail
  2. Disposizioni in materia di sicurezza
  3. Disposizioni in materia di sorveglianza degli alunni

e l’Informativa resa ex art. 13 d.lgs. 196/2003 in materia di trattamento dei dati personali.

Le Disposizioni e l’Informativa sono inviate nominalmente attraverso la mailing list, pubblicate sul sito dell’Istituto all’indirizzo www.istitutocavalieri.org al link ‘Albo’ e affisse all’Albo, nonché notificate anche al personale supplente temporaneo, contestualmente alla stipula del contratto.

 A. Per inviare ogni tipo di comunicazione in maniera rapida e agevole da parte della Dirigente e della Segreteria sarà usata esclusivamente la casella di posta elettronica del personale docente e ATA.
Si invitano pertanto le SS.LL. a fornire con sollecitudine in risposta alla presente l’indirizzo e-mail personale del tipo nome.cognome @istruzione.it messo a disposizione dal MIUR di ogni lavoratore dipendente al solo fine dello svolgimento delle proprie mansioni lavorative. Il personale non ancora in possesso della casella nome.cognome@istruzione.it deve provvedere alla registrazione.
Nel caso in cui le SS.LL. desiderassero continuare a ricevere le comunicazioni ad altro indirizzo e-mail personale, già in precedenza fornito alla scuola, si prega di darne autorizzazione in risposta alla presente, tenendo conto che tale indirizzo potrà essere eventualmente utilizzato anche per comunicazioni che coinvolgano altre componenti esclusivamente della scuola (consiglio d’istituto, associazione genitori).

B.     Disposizioni in materia di sicurezza

Il Dirigente scolastico dispone che il personale legga con attenzione i documenti relativi a

  1. Procedure di evacuazione – Piano scolastico di emergenza
  2. Piano di Pronto Soccorso
  3. Informativa ai lavoratori sui rischi psico-sociali
  4. Valutazione dei rischi per le lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento fino ai 7 mesi dopo il parto
    e raccomanda la scrupolosa applicazione di quanto previsto nei sopra elencati documenti.
    Una copia dei documenti di cui al punto 1. e 2. è inserita nella ‘Cartelletta di classe’, unitamente al verbale di esodo.

B.  Disposizioni in materia di sorveglianza degli alunni

Il Dirigente ribadisce le principali norme ed evidenzia i comportamenti da adottare in ordine alla vigilanza sugli alunni. Tutto il personale, nell’esercizio dell’obbligo della sorveglianza e vigilanza, deve adottare tutte le misure che ritiene necessarie per la tutela e l’incolumità degli alunni.

L’ art. 29 comma 5 del C.C.N.L. 2006/09 (Docenti) recita: “Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, gli insegnanti sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima dell’inizio delle lezioni e ad assistere all’uscita degli alunni medesimi”.

Ciascun docente è tenuto ad osservare diligentemente il proprio orario di servizio e non può invocare nessuna circostanza come attenuante per eventuali reiterati ritardi o provocate e certificate disfunzioni del servizio.

La responsabilità per l’inosservanza del predetto obbligo è disciplinata dagli artt. 2048 e 2047  del Codice Civile, relativi alla responsabilità dei precettori.

Si raccomanda pertanto la massima puntualità e si comunica che a fronte di ritardi dei docenti verranno messe in atto le sanzioni disciplinari previste dalla normativa vigente.

La vigilanza sugli alunni è esercitata dal personale della scuola, docenti e personale collaboratore, secondo la normativa vigente. L’insegnante è responsabile della vigilanza sugli alunni durante l’intero svolgimento delle lezioni e tale responsabilità permane durante le lezioni di eventuali docenti specializzati o esperti esterni , durante le visite guidate e i viaggi di istruzione.

Per la vigilanza durante l’intervallo i docenti sono tenuti a sorvegliare le classi, mentre il personale collaboratore stazionerà lungo i corridoi ed all’ingresso dei bagni. I docenti non impegnati nell’ora precedente agevolano il cambio facendosi trovare, al suono della campanella, in prossimità dell’aula. Si ricorda ai docenti interessati  di non intrattenere colloqui con i colleghi, onde evitare attese nei cambi previsti.

E’ vietato  a tutto il personale l’uso del cellulare durante l’orario di servizio.

E’ fatto divieto agli insegnanti di uscire e di lasciare incustodita la classe durante l’ora di lezione. Per casi urgenti è possibile chiedere il supporto di un collaboratore per lo stretto tempo necessario.

Si sottolinea in particolare quanto segue:

a)      gli alunni che si recano in palestra, nei laboratori, in altri ambienti per attività alternative, in refettorio, devono essere accompagnati all’andata e al ritorno dai docenti che fanno uso di quei locali

b)     la sorveglianza nella palestra è affidata all’insegnante

c)      grande attenzione deve essere posta agli incidenti occorsi durante l’attività sportiva, dando giusto peso anche ai piccoli eventi che possono sembrare di secondaria importanza

d)     deve essere segnalato qualunque evento possa individuarsi come situazione a rischio.

Ciascun docente non consentirà l’uscita di più di un alunno per volta per la fruizione dei servizi e non prima che sia iniziata la seconda ora, se non per reali necessità e dopo avere verificato la presenza sul piano di un collaboratore.

Non dovrà essere affidato alcun incarico agli alunni che ne comporti l’uscita dalla classe: fotocopie, ricerca strumenti didattici e quanto altro.

Il personale collaboratore scolastico segnalerà immediatamente all’ufficio di presidenza ogni eventuale comportamento scorretto o situazione pregiudizievole per l’incolumità degli alunni stessi.

Il docente della prima ora giustificherà le assenze degli alunni, controllando la regolarità della giustificazione ed, eventualmente, segnalando alla Presidenza prima ed al Coordinatore di classe poi, anomalie, ivi comprese le assenze numerose, o reiterate in particolari giorni, o periodiche.

Agli alunni è richiesta la massima puntualità all’ingresso a scuola: dopo 3 ritardi gli insegnanti sono tenuti a segnalare il nominativo dell’alunno alla Presidenza, che provvederà alla convocazione.

Per la scuola secondaria è fatto divieto agli insegnanti di autorizzare gli alunni a recarsi in segreteria per telefonare a casa per farsi recapitare oggetti dimenticati (materiale didattico o merenda). Il divieto è motivato sia dall’interruzione del lavoro di segreteria, sia dal necessario contenimento della spesa telefonica.

Particolare attenzione alla vigilanza verrà posta dai docenti della scuola secondaria di primo grado che accompagnano gli alunni del tempo prolungato a consumare i pasti nel refettorio di via Ariberto 14. Per gli alunni della scuola primaria si devono applicare le regole comunicate con apposita circolare.

L’uscita anticipata viene richiesta per iscritto sul libretto personale dal genitore, registrata e tenuta nell’apposita cartelletta. Gli alunni devono, comunque, essere ritirati da un genitore o da un suo delegato maggiorenne.

I docenti impegnati nell’ultima ora di lezione sono tenuti ad accompagnare gli alunni ordinatamente in fila fino all’uscita principale della scuola dove il personale collaboratore regolerà il deflusso verso l’esterno.

La vigilanza sui ‘minori bisognosi di soccorso’, nella fattispecie, alunni D.V.A, particolarmente imprevedibili nelle loro azioni ed impossibilitati ad autoregolamentarsi, deve essere sempre assicurata dal docente di sostegno o dall’assistente della cooperativa o dal docente della classe eventualmente coadiuvato, in caso di necessità, da un collaboratore scolastico.

In caso di danno cagionato da persona incapace di intendere e volere, il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell’incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto (C.C. art. 2047).

La Corte dei Conti, sez. III, 19.2.1994, n. 1623, ha ritenuto , inoltre,che l’obbligo della vigilanza abbia rilievo primario rispetto agli altri obblighi di servizio e che, conseguentemente, in ipotesi di concorrenza di più obblighi derivanti dal rapporto di servizio e di una situazione di incompatibilità per l’osservanza degli stessi, non consentendo circostanze oggettive di tempo e di luogo il loro contemporaneo adempimento, il docente deve scegliere di adempiere il dovere di vigilanza.

F.to IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof.ssa Rita P. Bramante