Ultima modifica: 7 Febbraio 2014

Il regista Roberto Faenza incontra i ragazzi del Beccaria

Il 5 e 6 febbraio i ragazzi del carcere minorile Beccaria hanno visto in anteprima Anita B, il nuovo film di Roberto Faenza. Venerdì 7 febbraio il regista e la produttrice Elda Ferri hanno incontrato gli studenti e hanno discusso sulle tematiche del film.

Locandina Anita B.

Il CTP Beccaria, la scuola che opera all’interno dell’Istituto Penitenziario Minorile di Milano, ha organizzato per gli studenti del carcere la proiezione di Anita B, il nuovo film di Roberto Faenza.

Il film, liberamente ispirato al romanzo “Quanta stella c’è nel cielo”, di Edith Bruck, romanziera e poetessa di origine ungherese è prodotto dalla Jean Vigo Italia e da Cinemaundici in collaborazione con Rai Cinema.

Nelle ultime settimane il film ha incontrato grande interesse da parte del Ministero dell’Istruzione e di numerosi direttori degli Uffici scolastici regionali, che ne hanno promosso la visione. Infatti, la pellicola è stata vista in anteprima nelle sale dagli studenti di molte scuole italiane.

In collaborazione con il regista e i produttori, in via eccezionale, il film è stato proiettato anche all’interno del carcere Beccaria. Tutti i ragazzi del Beccaria hanno visto il film mercoledì 5 e giovedì 6 febbraio, in occasione delle iniziative promosse per la Giornata della memoria 2014.

Il CTP Beccaria ha inoltre organizzato una lezione speciale per venerdì 7 febbraio alla quale hanno partecipano il regista Roberto Faenza e la produttrice Elda Ferri, i quali hanno incontrato gli studenti e con essi hanno discusso sulle tematiche del film.

Durante l’incontro con il regista i ragazzi hanno posto molte domande riguardo alle vicende narrate dal film, in particolare sulle modalità con cui il  il racconto autobiografico di Edith Bruc è stato trasposto nel film. Inoltre hanno mostrato particolare interesse e curiosità riguardo ai ruoli del regista, del produttore e dei mestieri del cinema.

Il film narra le vicende di Anita, un’adolescente di origini ungheresi sopravvissuta ad Auschwitz, che è accolta dall’unica parente rimasta viva, sua zia Monika. Nella nuova casa Anita si trova ad affrontare una realtà inaspettata: nessuno, neppure il giovane Eli di cui si innamora, vuole ricordare il passato. Tra gli incontri con indimenticabili personaggi e la toccante amicizia con il giovane David, Anita si trova presto a dover prendere una decisione che richiederà grande coraggio.

Secondo il regista Roberto Faenza “il film presenta una novità: non parla della Shoah ma del dopo, un periodo quasi mai trattato dal cinema. Anita viene liberata e va incontro alla vita piena di gioia e di candore. Il guaio è che il mondo che la accoglie, di certe cose non vuol proprio sentire.

“Non ho vissuto quello che ha vissuto Edith Bruck, ma penso che questa storia abbia una valenza in più: quando si racconta la Shoah, il dopo si tende a dimenticarlo come se i sopravvissuti non abbiano diritto di parola. Il dopo va esplorato, la memoria resta. I ragazzi di vent’anni non sanno quasi niente, è giusto continuare a raccontare. Anita, dopo gli orrori del campo di concentramento, trova una forma di riscatto. Il film è la storia di una crescita femminile, un romanzo di formazione ancora attuale. Nel dopoguerra si costruiva sulle macerie, oggi proviamo una sensazione simile: il mondo in cui viviamo sembra confuso, senza certezze”.

L’organizzazione degli eventi è stata supportata dalla direzione dell’Istituto Penitenziario Minorile, con la preziosa collaborazione della Polizia penitenziaria. La realizzazione delle proiezioni e dell’incontro è stata possibile grazie al supporto dell’ENAIP, che ha partecipato con i suoi operatori e ha condiviso il percorso didattico. Il Ctp Beccaria ringrazia per la disponibilità tutte le agenzie che operano all’interno dell’Istituto e che hanno partecipato alla riuscita dell’iniziativa. Un ringraziamento particolare alla vice direttrice dell’Istituto, dottoressa Olimpia Monda, che con la sua partecipazione e il suo contributo organizzativo ha permesso la realizzazione degli incontri.

Link al sito ufficiale del film: http://www.jeanvigoitalia.it/?lang=it