Ultima modifica: 22 Maggio 2020

Le mappe a colori di Elisabetta sulle piante

In questo periodo così difficile cosa c’è di meglio di un po’ di creatività che regala a queste giornate cupe un po’ di colore?

Attraverso i miei schemi colorati riesco a combinare la passione che ho per il disegno e la parte artistica che vive dentro di me, con quella dello studio.

Quando mi metto sulla scrivania e comincio a disegnare mi sento libera. Riesco a trasformare le pagine che studio in qualcosa di colorato, riesco a dare sfogo alla fantasia.

Secondo me uno schema è il riflesso di come la nostra mente organizza tutte le idee. Mentre leggo il libro piano piano nella mia testa si delinea un disegno fatto di punti essenziali e frecce che li collegano tra loro; tutto trova il suo posto e il suo colore;

poi quel progetto diventa qualcosa di concreto, che io trasferisco sul foglio nel modo che più mi piace.

Quando poi, dopo tanto tempo, risfogliando i miei vecchi quaderni, rivedo quegli schemi la mia mente riapre tutti i cassettini in cui avevo infilato le informazioni, e mi sembra di essere ancora in classe, ad ascoltare dai professori la lezione, che poi si trasforma in un esplosione di colori.

Elisabetta Cota 1A