Ultima modifica: 27 Ottobre 2013

Painting the wall

I del CTP ragazzi hanno creato un muro colorato interno che è diventato anche “Muro mobile”, pannelli che possono essere portati ovunque come messaggio di riscatto sociale e di bellezza legata all’arte, e, nel contempo, una serie di oggetti e parole, frasi, testi studiati e realizzati nei laboratori della scuola.

Painting the Wall - locandina

L’atto creativo come possibile forma di recupero sociale attraverso l’arte e le sue forme.

Abbiamo coinvolto i ragazzi del carcere “Beccaria” in incontri creativi rifacendoci alla cultura “pop” e alla “Street Art” come mezzo espressivo sociale, come arte che fuoriuscisse dalle strutture canoniche per raggiungere la società attuale.

I ragazzi hanno creato un muro colorato interno che è diventato anche “Muro mobile”, pannelli che possono essere portati ovunque come messaggio di riscatto sociale e di bellezza legata all’arte, e, nel contempo, una serie di oggetti e parole, frasi, testi studiati e realizzati nei laboratori della scuola.

L’obiettivo: riuscire a fondere le energie fra quello che sta dentro, in carcere, e quello che sta fuori come scambio culturale; per dimostrare come anche la scuola può diventare recupero sociale ed educativo in sinergia con le realtà artistiche.

Allo spazio 6 SEICENTRO, in via Savona, n.°99, Milano nel dicembre 2012 è stata allestita una mostra delle opere realizzate dai ragazzi del “Beccaria” durante le attività.